Cresce l’occupazione, risultato storico

Dopo la buona notizia sui dati economici dell’ultimo trimestre 2017, oggi arrivano altre buone notizie dall’Istat. Sono i dati dell’occupazione. Le persone che lavorano sono al livello massimo da quando esistono le rilevazioni ISTAT: 23 milioni e 183 mila. In cinque anni di governo a guida Pd, i posti di lavoro sono aumentati, abbiamo superato il milione di posti di lavoro. Nei fatti, non a parole in diretta tv.

L’occupazione cresce sia rispetto al mese di ottobre, sia al mese di novembre 2016. Ottimi risultati per l’occupazione femminile, che non ha mai raggiunto risultati così alti, e per l’occupazione giovanile che ha raggiunto il livello più basso dal 2012.

È stato impegnativo, il Paese era a rischio default ma abbiamo sfruttato le nostre competenze migliori, le nostre energie migliori. E i risultati si vedono! Perché quando credi nelle competenze, i risultati arrivano. Perché sul lavoro abbiamo sempre creduto, perché la politica seria è questo che incentiva, non misure costosissime e irrealizzabili di assistenzialismo, che sono pura illusione.

È chiaro che ora abbiamo il dovere di andare avanti e fare meglio con serietà, lavorare per migliorare la qualità del lavoro. Per questo, la nostra proposta sul salario minimo legale è una proposta di larghe vedute, oltre che concretamente realizzabile. Introdurre il salario minimo è una delle soluzioni più utili per ridurre le disuguaglianze sociali e ridare dignità ai lavoratori, garantendo comunque un sostegno a chi non ce la fa o chi ha perso il lavoro.

Il sostegno al reddito (REI) noi lo abbiamo introdotto e ha rappresentato un grosso aiuto per molte famiglie, ma io penso che distribuire sussidi a pioggia come propongono alcune forze politiche sia controproducente per la finanza pubblica, ma in primo luogo nei confronti delle generazioni future, che stanno già pagando a sufficienza scelte politiche scellerate fatte dai governi precedenti. È anche una questione di dignità delle persone, che nel lavoro trovano la loro identità, aspirazione, realizzazione. Ecco, tra i sussidi e il lavoro, noi scegliamo sicuramente il lavoro.

Il primo grande scalino, che sembrava insormontabile, siamo riusciti a superarlo. Adesso abbiamo la forza, gli strumenti e le idee per superare tutti gli altri. Senza fare false promesse elettorali, ma con la concretezza della politica seria, realizzabile e pragmatica. Questo significa avere lungimiranza senza appiattirsi agli umori del momento.

 

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