Stabilità 2016 #5: Salute, Istruzione e Sicurezza

Salute

In tema di sanità nel testo sono contenute misure diretta a conseguire miglioramenti nella produttività ed efficienza degli enti del SSN. In tal senso si dispone la pubblicazione dei bilanci d’esercizio degli enti del SSN sul proprio sito Internet e l’attivazione di un sistema di monitoraggio delle attività assistenziali e della loro qualità.
Viene inoltre introdotto l’obbligo di adozione e attuazione di un piano di rientro per le aziende ospedaliere o ospedaliere-universitarie e gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici che presentino un disavanzo o un mancato rispetto dei parametri relativi a volumi, qualità ed esiti delle cure.
Sono inoltre previste una serie di misure dirette ad assicurare la continuità nell’erogazione dei servizi sanitari e la garanzia del livelli essenziali di assistenza nel rispetto delle disposizioni dell’UE in materia di articolazione dell’orario di lavoro e di contratti a tempo determinato e nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di contenimento delle spese di personale.
Vengono previste e disciplinate procedure concorsuali straordinarie per l’assunzione di personale medico e infermieristico e l’attivazione di nuovi contratti di lavoro flessibile.
È stato infine rideterminato il fabbisogno sanitario nazionale standard per il 2016, fissato in 111.000 milioni di euro.

Scuola, università, ricerca

La stabilità 2016 prevede l’incremento del Fondo per il finanziamento delle università, destinato in parte all’assunzione di ricercatori a tempo determinato e al conseguente, eventuale, passaggio alla posizione di professore associato, in parte ad un piano straordinario per la chiamata di professori di prima fascia, e in parte all’incremento della quota premiale.
Si dispone inoltre che, dal 2016, le università che rispettano determinati parametri possono assumere ricercatori a tempo determinato senza le limitazioni da turn over. È confermata per il triennio 2016-2018, l’applicazione dei criteri per la determinazione annuale del fabbisogno finanziario del sistema universitario e degli enti pubblici di ricerca. Per questi ultimi è previsto un incremento del Fondo ordinario.
Infine si incrementano le risorse per la formazione specialistica dei medici al fine di aumentare il numero dei relativi contratti. Per gli Istituti superiori musicali, per il diritto allo studio universitario e si autorizza, a regime, la spesa a favore delle Accademie non statali di belle arti.
In materia di scuola, si prevede l’incremento del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche (+23,5 milioni di euro) e delle risorse per le scuole paritarie (+28 mln). Relativamente all’edilizia scolastica, si prevede la destinazione da parte dell’INAIL di ulteriori risorse (+50 mln) per la realizzazione di scuole innovative, l’assegnazione di un contributo in favore delle province e delle città metropolitane destinato però anche alle spese di viabilità.

Sicurezza e difesa

Innanzitutto vengono introdotti tre nuovi fondi: il Fondo per il potenziamento in materia di protezione cibernetica e sicurezza informatica nazionale (presso il MEF) con una dotazione di 150 mln di euro; il Fondo per l’ammodernamento delle dotazioni strumentali e delle attrezzature anche di protezione personale in uso alle forze di polizia e al Corpo dei VV.FF (presso il MEF) con una dotazione di 50 mln; il Fondo per gli interventi straordinari per la difesa e la sicurezza nazionale in relazione alla minaccia terroristica (presso il Ministero della difesa) con una dotazione di 245 mln di euro.
Per quanto riguarda il personale, in considerazione dell’impegno profuso ai fini di fronteggiare le eccezionali esigenze di sicurezza nazionale per l’anno di stabilità, è previsto un contributo straordinario pari a 980€ su base annua.

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