Stabilità 2016 #2: Finanza locale, Giustizia, Infrastrutture e Telecomunicazioni

Finanza locale

La Legge di stabilità contiene disposizioni concernenti principalmente le nuove regole sul pareggio di bilancio, il concorso delle regioni agli obiettivi di finanza pubblica e alcune norme di interesse delle province e comuni. Per quanto riguarda il primo aspetto, viene introdotto il principio del pareggio di bilancio per gli enti locali e le regioni definendolo come il saldo non negativo tra le entrate finali e le spese finali.
Tale nuova norma segna il sostanziale superamento del Patto di stabilità interno e viene accompagnata da un meccanismo di flessibilità regionale per la spesa per investimenti.
Una specifica norma attiene alla riduzione del debito per le Regioni a statuto ordinario per il quale è previsto un contributo pari a 1.900 mln di euro, mentre viene altre norme simili concedono contributi a Province e Città Metropolitane, finalizzati a sostenere spese connesse alle funzioni relative alla viabilità e all’edilizia scolastica.
Con riguardo ai comuni si destinano 60 mln di euro del Fondo di solidarietà alle unioni e fusioni di comuni, si aumenta il contributo per i comuni che danno luogo alla fusione e si autorizzano i comuni istituiti dal 2011 per effetto di fusione ad assumere personale a tempo indeterminato

Giustizia

Il testo della manovra interviene su diversi aspetti:
•la disciplina del notariato, al fine di garantire la stabilità del gettito tributario derivanti dagli atti notarili;
•la valorizzazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata;
•l’istituzione di un Fondo volto a garantire l’accesso al credito e la continuità produttiva delle aziende sequestrate e confiscate nell’ambito di procedimenti giudiziari;
•l’istituzione presso il Mef di un Fondo per le adozioni internazionali, dotato di 15 mln di euro annui;
•la destinazione al bilancio della Presidenza del Consiglio di 3 milioni per gli anni 2016, 2017 e 2018 per l’attuazione del Piano nazionale contro la tratta di esseri umani;

Sono inoltre introdotte disposizioni riguardanti i mutui contraibili dagli enti locali per edilizia giudiziaria.

Infrastrutture, trasporti e telecomunicazioni

Mobilità ciclistica e finanziamento dei “cammini” Si prevede il finanziamento per la realizzazione di ciclovie turistiche e ciclostazioni nonché per la sicurezza della ciclabilità cittadina: l’importo del finanziamento ammonta a 91 milioni di euro in tre anni.

Settore marittimo Nel testo si prevede l’equiparazione alle strutture ricettive all’aria aperta, delle strutture organizzate per la sosta e il pernottamento di turisti all’interno delle proprie unità da diporto ormeggiate nello specchio d’acqua appositamente attrezzato (c.d. marina resort), con la relativa applicazione dell’IVA ridotta; viene inoltre abrogata la tassa sulle unità da diporto.
Tra gli interventi di agevolazione e supporto del settore rientra la possibilità di consentire alle compententi autorità portuali di disporre la riduzione o l’esenzione della tassa di ancoraggio in via sperimentale per gli anni dal 2016 al 2018.

Intermodalità Per il potenziamento di questo settore si autorizza la spesa di 45,4 milioni di euro per il 2016 per il Ministero delle infrastrutture e trasporti per concedere contributi per l’attuazione di progetti della catena intermodale e viaria collegati alla realizzazione di nuovi servizi marittimi per il trasporto combinato delle merci.

Trasporto stradale Sono introdotte disposizioni in tema di rottamazione di autoveicoli: in particolare sono previsti incentivi fino a 8000 € per l’acquisto di nuovi veicoli con contestuale demolizione di veicoli euro 0, euro 1 ed euro 2. Tale finanziamento è pari a 5 milioni di euro.
Altri fondi sono stanziati per la verifica delle emissioni inquinanti degli autoveicoli (5 milioni di euro), mentre, in riferimento al trasporto stradale vero e proprio, sono stanziati 6.800 milioni di euro per la continuità dei cantieri in corso e di nuovi progetti.

Trasporto aereo Si è intervenuto su molti aspetti riguardanti il contratto di programma tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed ENAV, estendone la durata da 3 a 5 anni; si abroga la disposizione che prevede il parere delle Commissioni Parlamentari competenti sullo schema di contratto di programma. Si prevede infine che ENAV, nel caso di riduzione o cessazione dell’operatività aeroportuale per eventi indipendenti dall’ENAV, possa rivedere il livello dei servizi di navigazione prestati.

Trasporto ferroviario È stata autorizzata la spesa di 29 milioni di euro per la copertura degli oneri di funzionamento dell’Autostrada ferroviaria alpina (AFA). È altresì previsto il commissariamento di Ferrovie del Sud-Est e Servizi Automobilistici. Nel corso dell’esame in sede referente è stato disposto il trasferimento a Ferrovie dello Stato Italiane spa delle risorse già destinate per la costruzione della linea Torino-Lione.

Investimenti pubblici Viene soppressa l’Unità tecnica finanza di progetto (UTFP), le cui funzioni sono strasferita al Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica (DIPE). Viene invece creato un Fondo per la riprogrammazione degli investimenti per la crescita (FRIC), per la realizzazione di interventi e programmi pubblici.

Telecomunicazioni Viene ridotto il canone RAI, che passa da 113,50€ a 100, e viene inserito nel contratto di fornitura dell’energia elettrica.

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