#PiccoliComuni

Abbiamo portato a casa un grande risultato!

E’ stata approvata al Senato la legge sui piccoli comuni, quelli fino a 5000 abitanti, la maggior parte nel nostro Paese e quasi il 90% dei comuni piemontesi.

Un traguardo importante che rappresenta una grossa opportunità per i territori. Quelli delle aziende artigiane, dell’agroalimentare, della green economy e del Made in Italy. Quelli che rendono l’Italia un paese così speciale.

Una opportunità di sviluppo locale, sostenibile e proiettato al futuro. Abbiamo creato un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale per i piccoli comuni e messo a disposizione 100 milioni di euro per valorizzare e riqualificare una parte di Italia che ha enormi potenzialità e che faticava ad affermarsi.

Ora, questi fondi potranno essere utilizzati per riqualificare i centri storici, realizzare la manutenzione del territorio, delle infrastrutture e degli edifici pubblici, nell’ottica dell’efficienza energetica e delle energie rinnovabili. In altre parole: strade, scuole, servizi, trasporti, uffici.

Tutelare il territorio e valorizzarlo significa innanzitutto metterlo in sicurezza, renderlo più solido  e aprire una varietà di opportunità fino ad ora soffocate. Infatti, la riqualificazione è fondamentale perché il nostro territorio sia preparato ad affrontare le nuove tendenze del settore turistico, sempre più orientate verso i piccoli borghi e verso l’esperienza autentica che i nostri territori sono in grado di offrire. Anche la possibilità di realizzare mercati locali per la promozione dei prodotti agroalimentari della filiera corta e dell’artigianato locale, di recuperare edifici in disuso e la diffusione della barda ultra larga rientrano in un progetto più generale sul rafforzamento della loro posizione all’interno di un mercato in continua espansione e, non da ultimo, ridurre lo spopolamento grazie alle opportunità offerte ai giovani.

Buone notizie anche per le aree rurali e montane, perché è stato istituito un piano per l’istruzione per le aree rurali e montane, per la messa in rete degli edifici scolastici e l’informatizzazione dei servizi, in modo da colmare il gap esistente tra i piccoli centri e quelli più popolati.

E’ un’opportunità per gli amministratori, che finalmente hanno gli strumenti per poter riqualificare il territorio senza essere schiacciati dalle grandi città. Possono garantire servizi migliori al cittadino e un’offerta turistica adeguata, al passo coi tempi.

Questi sono davvero #fatticoncreti per i #piccolicomuni

P.s. Informazione di servizio: il Ministero istituirà un fondo ad hoc a cui possono accedere gli amministratori interessati. Vi terrò comunque aggiornati sugli sviluppi e procedure.

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