Le novità per il Terzo Settore

Sono grandi le potenzialità del Terzo settore, tali da poter ricucire quelle lacerazioni che la crisi e i cambiamenti economici hanno prodotto nel mondo del lavoro. Una riforma che garantisce più tutele ai lavoratori e ai cittadini che usufruiscono dei servizi.

E’ un settore dinamico, bel radicato sul territorio e in notevole espansione. E’ il mondo del no profit, delle associazioni, delle imprese sociali e delle cooperative, che vedono nel centro nord la loro massima diffusione.

Alcuni di questi enti assumono un rilievo particolare per il loro contributo pubblico e sociale.

Tanti gli attori che, fino all’approvazione di questa riforma, avevano un’organizzazione del lavoro, una struttura e uno status giuridico differente. Di conseguenza, disciplina e regole diverse. I confini entro cui questi mondi si muovevano erano molto labili e difficilmente riconoscibili. Anche intorno al significato stesso di Terzo Settore rientrano tante e diverse realtà, di solito connesse da tre condizioni:

  • La natura privata dei soggetti
  • La mancanza di lucro
  • L’attività socialmente rilevante

Troppo poco per ottenere una disciplina organica e completa. A questo scopo, quindi, abbiamo realizzato questa riforma per individuare e valorizzare a pieno le modalità di azione di una sfera che risponde a logiche diverse da quelle del mercato, in cui la società civile emerge come soggetto collettivo, attiva nel campo economico e sociale. Lo spirito di sussidiarietà e partecipazione è alla base della riforma per organizzare, uniformare e coordinare il settore. Lo abbiamo fatto attraverso l’armonizzazione degli incentivi e degli strumenti di sostegno, così da favorire la crescita e l’occupazione  e attraverso la semplificazione della normativa.

In breve le novità…

  • Revisione della disciplina nel Codice Civile
  • Un unico codice e un registro unico
  • Valorizzazione dei principi di gratuità, democraticità e partecipazione dell’iniziativa volontaristica
  • Rilancio dell’impresa sociale
  • Esplicito riferimento a gestioni responsabili e trasparenti
  • Rafforzamento delle funzioni di vigilanza e controllo
  • Istituzione e promozione del Servizio Civile Universale
  • Revisione della fiscalità e rafforzamento del 5×1000

Ho parlato delle novità e della forza della riforma durante un convegno a Cereseto, in provincia di Alessandria. E’ stato un dibattito ricco di spunti di riflessione, da cui sono emerse le enormi potenzialità di un settore così importante per il rilancio della nostra economia.

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