“Il vino fa bene…” – Il resoconto di un pomeriggio importante, per fare squadra nel tentativo di rilanciare al meglio le ambizioni di un territorio

La politica, tra i tanti compiti che deve sempre assumersi, ha un dovere imprescindibile: mettere in contatto tra loro i diversi soggetti che agiscono in un determinato campo. Soggetti pubblici e privati, aziende, consorzi e quant’altro. A Casale Monferrato, venerdì 29 maggio, è accaduto proprio questo, tema: il vino. Sì, perché come recitava il titolo dell’incontro il vino fa bene, e fa bene al territorio, all’agricoltura, al turismo e allo sviluppo di un territorio come il nostro, quello del Monferrato, che del vino ha sempre fatto una sua eccellenza imprescindibile nonostante le difficoltà e le incertezze degli ultimi anni. Il Partito Democratico di Casale ha invitato per l’occasione Giorgio Ferrero, monferrino, Assessore Regionale all’Agricoltura, il quale ha dialogato con i molti agenti pubblici e privati che sono intervenuti e che hanno portato la loro testimonianza diretta come sindaci o amministratori del territorio, ma anche come produttori e consumatori di vino, creando un interessante dibattito ricco di contenuti, tracciando la linea che insieme, istituzioni e agenti di settore, dovranno intraprendere da qui ai prossimi anni per un rilancio dell’intera industria. Ha moderato l’incontro Davide Sandalo, Presidente del Consiglio Comunale di Casale, già Assessore all’Agricoltura della Provincia di Alessandria e sono intervenuti il Sindaco di Casale Titti Palazzetti per portare il saluto della città, l’onorevole Cristina Bargero, la quale si è molto soffermata sulla necessità di tutelare meglio i piccoli produttori, cuore pulsante dell’industria vitivinicola che spesso sono però ingabbiati da un’intricata rete burocratica che li ostacola. L’impegno sia locale che nazionale deve essere quello di tornare a valorizzare il marchio del Monferrato attraverso azioni concrete. In questo senso, anche grazie al volano positivo che crea l’Expo, il Governo ha deciso di finanziare le reti d’impresa agricole ed è questa un’occasione che non può essere lasciata cadere. Hanno poi portato il loro contributo Claudio Saletta, Sindaco di Sala Monferrato con una lunga esperienza di consorzi vinicoli, Gabriele Carenini, Presidente della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Casale, Valerio Scarrone della Coldiretti, Luca Brondelli di Brondello, Presidente di Confagricoltura di Alessandria e Silvia Beccaria, produttrice. A loro e agli spunti emersi ha risposto poi Ferrero, cercando di fare il punto della situazione allo stato attuale, soffermandosi molto sul PSR (Programma di Sviluppo Rurale) che la Regione sta definendo per il 2015 e sugli aspetti più significativi e cruciali della materia. Non ultimo il problema dell’eccessivo ricorso alla cementificazione delle vecchie zone rurali che invece devono essere riprese e che le Istituzioni devono aiutare ad essere riqualificate. Le conclusioni sono poi spettate ad Angelo Muzio, Segretario del PD di Casale, Sindaco di Frassineto Po e Vicepresidente della Provincia di Alessandria, il quale ha ribadito, in chiusura, la necessità di un dialogo costante tra tutte le parti in causa, perché tutti possano beneficiare del grande potenziale che ha l’industria vinicola e vitivinicola nel territorio monferrino e l’impegno della Provincia, per le competenze che le sono rimaste, di accompagnare e favorire questo percorso. Il successo di pubblico, l’interesse dei temi affrontati e la grande concretezza degli stessi, portano a riflettere su un modo diverso di fare politica, quello più vicino a chi alla politica chiede risposte su temi reali e tangibili. Il rilancio del territorio casalese tramite il vino è, in questo senso, uno dei temi più reali e tangibili. La strada è quella giusta e adesso tocca a tutti quanti percorrerla insieme.

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