Il cicloturismo come opportunità di crescita

L’arrivo della Tappa del Giro d’Italia a Tortona e la partenza il giorno successivo  Castellania, paese natale di Fausto Coppi che ospita anche il museo, sono un successo per il territorio tortonese

Visto  il calore e la partecipazione a questa importante manifestazione, volevo cogliere l’occasione per ricordare quante potenzialità ha il cicloturismo per il nostro territorio. Durante il mio lavoro in Commissione Attività Produttive insieme alla Commissione Trasporti e Turismo,  abbiamo spesso trattato questo argomento e abbiamo visto come il cicloturismo possa essere per l’Italia, non solo per il Piemonte, un settore strategico di investimenti, di crescita e sviluppo. Ci abbiamo creduto, stanziando, per il 2017, 50 milioni di euro nel bilancio. Stiamo iniziando a raccoglierne i frutti.

Esaminando i dati, abbiamo visto come i cicloturisti rappresentino una grossa fetta del turismo italiano, peraltro in continua crescita. Sono per la maggior parte stranieri e di fascia economica medio-alta. Questo significa che è importante offrire dei servizi adatti alle esigenze di questa tipologia di turisti: creare nel nostro territorio percorsi adatti agli amanti del cicloturismo, preparare le nostre strutture ricettive alla loro accoglienza  e sviluppare sempre di più la tendenza di tutti gli operatori a fare rete per offrire un’esperienza completa a questa fetta di appassionati.

Il turista del 2017 non prenota un semplice soggiorno. E’ un viaggiatore nel senso più profondo e desidera fruire un’esperienza esclusiva e indimenticabile che lo arricchisca. La nuova frontiera del viaggio è offrire esperienze autentiche, irripetibili che facciano toccare con mano il legame con il territorio. Devono riuscire a “sentire” il territorio, immergercisi.  E il nostro potenziale da questo punto di vista mi pare sotto gli occhi di tutti. Ora, dobbiamo lavorare per preparare il territorio ad offrire un servizio, un’esperienza appunto, all’altezza delle aspettative dei cicloturisti: realizzare un sistema attrezzato di reti ciclabili attraverso i percorsi naturalistici, culturali ed enogastronomici. Così possiamo offrire davvero un “percorso sensoriale” indimenticabile.

L’importanza di fare rete, lavorare insieme e coordinati per garantire l’unicità e la completezza dell’esperienza cicloturistica, è quel valore aggiunto che garantisce la riuscita di un progetto. A beneficio di tutto il territorio.

Pubblicato su Sette giorni

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