Credito più facile alle piccole e medie imprese con Destinazione Italia

L’Italia si caratterizza per una relazione molto stretta tra sistema bancario e mondo delle imprese: prestiti alle imprese non finanziarie costituiscono circa il 20% dell’attivo delle banche.

In un ciclo economico di recessione, come quello attuale, si è innescato un circolo vizioso per cui la crisi delle imprese va ad incidere sui bilanci delle banche a causa delle perdite derivanti dal mancato rimborso dei prestiti (che vanno a gravare sul conto economico e ad incidere sul patrimonio), mentre sulle imprese pesa lo shock connesso al restringimento dell’offerta di credito.

Meno 44 miliardi: di tanto sono crollati l’anno scorso i prestiti della banche alle imprese italiane, stima Standard & Poor’s.

La struttura del settore finanziario in Italia è in larga misura dominata dalle banche, a differenza di quanto accade negli Stati Uniti. I crediti bancari negli Usa rappresentano meno di un terzo del totale dei finanziamenti, che per metà, invece, trovano origine da assicurazioni e fondi pensioni e per il resto dai fondi di investimento.

L’esperienza internazionale mostra come sia possiede far ricorso a strumenti di finanziamento alternativi a quello del credito bancario.

Con il Destinazione Italia, grazie ad un lavoro congiunto del Governo e del Gruppo PD della Commissione Finanze cha ampliano l’ambito di applicazione delle misure per favorire il credito alle piccole e medie imprese al fine di rendere più esplicita la possibilità di cartolarizzare particolari titoli di credito quali, ad esempio, le cambiali finanziarie e per rendere ancora più robusta la struttura delle operazioni italiane di cartolarizzazione così da migliorare il rating dei titoli emessi. Inoltre è stata estesa anche ai fondi pensione, alle assicurazioni e a nuovi operatori finanziari di gruppi bancari la possibilità di acquistare i minibond emessi dalle piccole e medie imprese e sono state previste semplificazioni per la circolazione e l’emissione di titoli e cartolarizzazioni dei crediti da parte delle piccole e medie imprese.

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