C.S. La Buona Scuola. Interessante dibattito a Casale Monferrato con l’on. Bargero e l’on. D’Ottavio

Si è svolto ieri, venerdì 14 novembre, presso il salone Anffas di Casale Monferrato, un

interessante incontro sul tema de “La Buona Scuola”, organizzato dall’on. Cristina Bargero e

al quale hanno partecipato l’on. Umberto D’Ottavio, della commissione Cultura, Scienza e

Istruzione, l’assessore all’istruzione di Casale Ornella Caprioglio ed il sindaco Titti

Palazzetti.

L’on. Bargero ha introdotto l’evento presentando le linee guida del documento La Buona

Scuola, sottolineando come per la prima volta, un’importante riforma viene preceduta da un

dibattito pubblico e sul web per capire dove andare a migliorare un testo che sarà poi

Decreto Legge. “Il testo – prosegue Bargero – presenta luci ed ombre, ma ribadisce ancora

una volta la centralità dell’azione di Governo sul tema della scuola e dell’istruzione.”

La parola passa poi all’on. D’Ottavio che scende più nello specifico, ponendo in risalto il

lavoro parallelo del Governo e del Partito Democratico nel ricercare ancora di perfezionare

il testo e che ogni incontro pubblico serve per creare spunti nuovi per arricchirlo.

“È un peccato che se ne parli così poco tra i media – dice D’Ottavio – perché sarebbe

davvero importante ritagliarsi uno spazio anche televisivo per discutere a fondo di queste

questioni. Questo Decreto creerà la possibilità – aggiunge – di dar vita al più grande numero

assunzioni nella scuola degli ultimi anni, 150.000, di cui 80.000 in organico e i rimanenti in

organico funzionale. Ci sono i soldi e le coperture nella Legge di Stabilità che ci permettono

di affermare questi numeri. Dalla Gelmini in poi sono stati tagliati qualcosa come 8 miliardi

per la scuola, e a quelle cifre è impossibile tornare nel breve periodo, ma quel miliardo e

mezzo garantito dal Governo per il 2015 è un primo passo davvero importante. Un’altra

novità significativa – conclude poi D’Ottavio – sarà il rinnovato ruolo dei Dirigenti

Scolastici. Non dovranno più limitarsi a produrre leadership didattico-pedagogica, ma anche

di conduzione scolastica sul piano amministrativo, contro quelle che vengono definite

molestie burocratiche. Dobbiamo dar loro gli strumenti per poter affermare questa doppia

veste.”

Il dibattito è poi proseguito con gli interventi di Giordano Otello Marilli, insegnante

precario che ha lasciato la Sicilia per un impiego temporaneo a Novi Ligure, Giovanni

Biorci, ex dirigente didattico, Mauro Bonelli, dirigente scolastico e poi dell’assessore

all’istruzione di Casale Monferrato Ornella Caprioglio, che ha relazionato offrendo due

punti di vista, quello di ex insegnante e di attuale amministratore, e per finire del sindaco

Titti Palazzetti, anch’essa ex insegnante e preside, che ha ribadito l’impegno del Comune nel

ricercare le migliori soluzioni alla questione scuola-lavoro, e ha spronato il Governo ad

andare avanti sul problema scolastico in Italia, ponendo un importante accento sul grande

lavoro da fare per la formazione degli adulti.

Nelle conclusioni, Bargero e D’Ottavio hanno convenuto di ritrovarsi, tra qualche mese, con

il testo del Decreto in mano, per continuare la riflessione cominciata, e ribadendo il

massimo impegno in commissione ed in aula per dare risposte alle tante domande sorte nel

dibattito su La Buona Scuola.

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