C.S.: Bargero chiede regole chiare per la gestione dei rifiuti urbani

L’on. Bargero ha presentato un’interrogazione in merito all’esigenza da parte del Ministero dell’Ambiente affinché chiarisca in modo preciso aspetti ancora non pienamente definiti riguardo ad alcune tipologie di trattamento e smaltimento dei rifiuti quali la biostabilizzazione, il trattamento meccanico biologico e l’incenerimento. È infatti necessario sapere quando verranno emanate le norme tecniche finalizzate a caratterizzare il rifiuto biostabilizzato, definendone i contenuti e gli usi compatibili con la tutela ambientale e sanitaria e quali siano nelle more dell’adozione di norme specifiche i parametri quali-quantitativi che consentono di definire il rifiuto biostabilizzato. Inoltre l’interrogazione intende chiedere se il rifiuto urbano indifferenziato sottoposto a trattamento meccanico biologico possa diventare un rifiuto speciale e in caso di risposta positiva a quali condizioni. Infine poiché i nuovi impianti di incenerimento con recupero energetico verranno definiti e individuati entro il 10 febbraio 2015 con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, tenendo conto della pianificazione regionale, per il caso di specie, quali misure urgenti si intendono adottare?

Tali aspetti sono rilevanti dal punto di vista sia ambientale che della salute pubblica, sia economico, in quanto in assenza di decreti attuativi sulla biostabilizzazione, le società partecipate dai soli Comuni e/o quelle a prevalente capitale pubblico, deputate alla fase di smaltimento e recupero dei rifiuti indifferenziati, sono “libere” di interpretare la pianificazione regionale e, quindi, la sicurezza regionale dell’autosufficienza sancita, da ultimo, dal comma 1 dell’art. 35 della legge 11 novembre 2014, n° 164. Tutto ciò con il rischio concreto di incorrere nuovamente in ulteriori procedure di infrazione per mancata attuazione delle norme europee di settore.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*